giovedì 3 maggio 2012

Il Governo chiede suggerimenti: eccoli.

Il link del Governo PA
Suggerisco per ora:

  1. Limitare i poteri della politica nella PA, vera causa del mal funzionamento;
  2. ridurre il numero di dirigenti pubblici;
  3. ridurre dell' 80% i premi produttività dei dirigenti, già ben pagati;
  4. ridurre il numero di posizioni organizzative;
  5. unificare i comuni sotto i 10 mila abitanti;
  6. controllare gli appalti e gli incarichi esterni affinché siano ridotti in numero e con prezzi di mercato veri;
  7. chiudere consorzi, e altri enti inutili;
  8. ridurre la possibilità di accordi sotto banco tra imprenditori e amministratori;
  9. ottimizzare il lavoro riducendo la burocrazia e aumentando la professionalità;
  10. fare formazione e premiare chi si adegua ai nuovi strumenti di lavoro e penalizzare chi non lo fa;
  11. fare in modo che sia la gente a valutare i dipendenti e i dirigenti;
  12. lavorare per obiettivi veri non solo per marcatura tesserino;
  13. istituire il telelavoro per tutte quelle attività che lo consentono;
  14. eliminare i doppi, tripli incarichi sia politici che dei funzionari;
  15. dimezzare il numero e gli stipendi di Parlamentari e Senatori, ridurre i vitalizi, unificare l'età pensionabile con quella dei normali lavoratori;
  16. far si che i rimborsi spese siano veri rimborsi spese e non un contributo ai partiti;
  17. punire severamente le commissioni mediche che certificano falsi invalidi, penalmente e pecuniariamente;
  18. ridurre i tempi di messa in disponibilità dei capitali sequestrati alle mafie e frutto di evasione fiscale;
  19. aumentare i controlli fiscali e mantenerli nel tempo;
  20. istituire la responsabilità civile e il rimborso pecuniario da parte di quei politici-amministratori che sperperano oggettivamente denaro pubblico;
  21. ridurre il numero di incarichi dei funzionari pubblici (se ne hanno tanti vorrà dire che il primo non gli occupa molto) - dopo qualche incarico chiedergli di scegliere;
  22. ridurre le sedi, gli affitti e ottimizzare la spesa corrente;
  23. prevedere un segretario comunale per non meno di 30 mila abitanti;
  24. tagli alla spesa militare;
  25. riduzione delle missioni militari all'estero;
  26. riduzione ad un anno dell'aspettativa per motivi personali ai dirigenti e dopo obbligarli a scelgiere se rimanere o andarsene;
  27. non spendere per forza tutto ciò che è presente in capitolo. Lasciare il risparmio fatto per gli anni a venire. Premiare, cioè, i risparmiatori;
  28. incentivare la ricerca scientifica;
  29. incentivare la cultura, libera e democratica;

Nessun commento:

Posta un commento