venerdì 24 agosto 2012

Guardarsi attorno

Tutti ci spostiamo lungo le strade della nostra città per i motivi più comuni quali fare la spesa, andare al lavoro, andare dal medico, andare al BAR, portare a spasso il cane. Le stesse cose appaiono davanti agli occhi di tutti, inciampiamo nelle stesse buche, le nostre auto si rompono per gli stessi motivi, allora cosa ci differenzia?
Passando davanti ad un moribondo, ad una persona che soffre c'è chi va oltre e cancella quella scena dalla propria mente fingendo e negando a se stesso l'esistenza di ciò che ha visto, e chi invece si ferma, focalizza la situazione e cerca un rimedio.
Ci sono gli indifferenti e i coscienti, questo ci rende diversi difronte ad un problema di tutti.
Giovedì sera sono transitato per via Bramante, nei pressi del palazzetto dello sport ed ho visto una costruzione in metallo. Mi sono chiesto che cosa fosse.
Ho cercato velocemente il cartello esplicativo che avrebbe dovuto chiarirmi il tutto girando lo sguardo a 180 gradi ma, forse complice il sole oramai al tramonto, di tale insegna nessuna traccia. Scattata allora una foto e pubblicata in facebook sulla pagina “Rovigo – Ti vorrei sollevare” ho chiesto al popolo di internet informazioni.

Da qui ho saputo qualche cosa di più ma molto poco, ovvero, che lì sarebbero dovuti nascere diversi appartamenti dell'ATER ma che l'opera è ferma da anni.

A questo punto mi chiedo: con la povertà in aumento, con la necessità che c'è di abitazioni a basso costo, con un'opera iniziata e quindi in qualche modo finanziata, perché non è stata conclusa? Da cittadino mi attendo delle risposte da chi è competente in materia.

Vorrei fare anche una provocazione, nata spontaneamente passando davanti a parco Langer ed è questa: non si vuole che la passante Nord passi per questo parco perché è un'area importante e vi sono alberi imponenti? Allora la si tenga come si deve, la si renda usufruibile o almeno dignitosa, perché così di quell'area non ce ne facciamo proprio nulla.

Alle agenzie di viaggio cittadine, poi, suggerisco di proporre oltre ai safari in Kenya, quelli in viale Porta Adige presso l'ex piscina comunale. Costano sicuramente meno e forniscono tante emozioni, pericoli e incontri con animali di ogni tipo. Prima di inoltrarsi in questa giungla suggerisco di transitare di corsa, stile in Indiana Jones, per il marciapiede di Viale B. Tisi da Garofolo e andare un po' sulle giostrine rimaste del parco Maddalena sotto il sole in pieno pomeriggio d'estate.

Siamo tutti consapevoli che soldi ce ne sono pochi e siamo in un periodo di crisi sociale/economica ma si può sicuramente fare meglio, fare di più e senza inutili sperperi.

Rovigo lì 24 agosto 2012

Eugenio Malaspina

Nessun commento:

Posta un commento