martedì 18 dicembre 2012

Natale 2012

E' meglio chiudere le Province che tagliare i posti letto negli ospedali, ridurre i contributi per l'assistenza ai disabili e rendere difficoltosa l'usufruizione delle cure mediche che, in un paese civile dovrebbero essere gratuite per tutti.
Come è possibile che Emergency riesce nel mondo a fornire assistenza sanitaria gratuita a migliaia di persone senza chiedere nulla ai Governi mentre questi non sanno gestire in sana economia i centri pubblici essenziali di cura? Come mai un impianto di valvola cardiaca ad Emergency costa 2.800 euro circa e per un normale ospedale, si fa per dire, si parla di cifre attorno ai 20 mila euro?
Che sia speculazione, che sia che si voglia trovare un guadagno dove non c'è a discapito della salute delle persone malate e meno fortunate?
Nulla si è tagliato ancora alla classe politica italiana, nulla si è fatto per i vitalizi di parlamentari e ministri che dovrebbero Governare il paese e in realtà non lo fanno. E gli industriali, e l'ENI che ha liquidato a Scaroni 5 milioni di euro di stipendio nel 2011? Scaroni lo ricordate? Fu condannato all'epoca di Tangentopoli.
Basterebbe un suo stipendio per ridurre notevolmente la povertà in un paese africano e anche in Europa.
Chiudere le Province dicevo, perché no? Ora c'è lo spazio di manovra per poterle chiudere tutte con una legge Costituzionale, senza toccare però il resto che è eccezionale, un testo unico al mondo.
Per i dipendenti basterebbe aprire le porte di Procure, Tribunali cosi forse i processi si accelererebbero veramente, dirottando su di essi anche più fondi.
Fondere poi i Comuni e passare personale anche a loro, riorganizzando i servizi. Forse così ci sarebbe qualcuno che potrebbe anche chiuderle le buche in città.
Non è possibile non prevenire, né curare persone malate magari indigenti o con uno stipendio medio di 1200 euro mensili con affitto da pagare e figli da mantenere.
Abbiamo un Governo e un Parlamento che costano tanto, tantissimo e non producono nulla di buono, fanno leggi che spesso sembrano orientate a legalizzare l'illegalità. Abbiamo formato generazioni su principi di illegalità, di evasione fiscale, di menefreghismo. Abbiamo trasmesso loro il concetto che l'evasione fiscale, il falso in Bilancio si possono e si devono fare per salvare le aziende.
Abbiamo insegnato loro che possono parcheggiare ovunque gli va e che più si è potenti e ricchi, più si ha diritto di ignorare ed eludere la legge.
Le cure mediche e il sostegno alle famiglie in difficoltà vengono prima di molte altre cose a cui si dedicano spesso maggiori risorse che, spesso, vanno sprecate.
Chiudiamo le Province se è necessario e salvaguardiamo la salute delle persone, queste ultime, unico vero patrimonio mondiale. Qualche politico potrebbe anche tornare a fare il medico dove sarebbe sicuramente più utile.
“La legge è uguale per tutti” e la morale di ciascuno deve confrontarsi anche con essa. Non è possibile sentire dire da persone altolocate che sono apposto con la propria coscienza indipendentemente dalla legge, anche Hitler lo era.
“Ama il prossimo come te stesso” dice qualcuno molto in alto, tutti sono il prossimo non solo quelli che ci vorremmo scegliere.
Approposito di “prossimo”, io non ho figli naturali ma c'è ne sono tanti che non hanno un padre per cui posso fare qualche cosa ed è quello che sto cercando di fare. C'è ne sono tanti le cui madri sono state picchiate e abbandonate a cui posso essere utile. Ho letto di madre Teresa di Calcutta ma nulla serve studiare se non si mette in pratica. Non vedo l'ora di tornare la dalla mia famiglia dalle sisters. Tania, Mary, patrizia, Lucia sono le mie nuove sorelle e Elen e gli altri bimbi appena nati senza una casa e un padre, i miei figli.

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