giovedì 6 dicembre 2012

Province: situazione instabile

Berlusconi decide di tornare in campo e minaccia la sfiducia al Governo Monti. Il rischio di una nuova crisi devastante è alle porte. Lo spread ricomincia a salire e l'occhio vigile della BCE si fa sempre più attento.
Il PD chiede a Monti di salire al Colle dopo l'annuncio del passaggio del PDL all'opposizione e venendo così a mancare, di fatto, la maggioranza in Parlamento. Napolitano preoccupato (leggi articolo) chiede di "non lasciare andare tutto a picco".
Intanto la BCE annuncia che l'Eurozona sarà in recessione anche nel 2013 (leggi articolo).
Saitta (UPI) chiede di mettere in atto azioni eclatanti per mostrare a tutti quali saranno gli effetti dei tagli (leggi articolo) e annuncia che tutte le Province ricorrono al TAR contro essi.
Dal PDL parte la battaglia contro il voto a favore della conversione in legge del decreto sul riordino delle Province (leggi articolo).
Il Ministro Patroni Griffi annuncia che nella pubblica amministrazione ci sono 260 mila precari e che è impossibile stabilizzarli tutti, e afferma: "Nello Stato 7.300 dipendenti di troppo. Per gestire gli esuberi varranno le regole pensionistiche ante-Fornero. 
Da scartare ipotesi di ulteriori riduzioni" (leggi articolo)(leggi relazione del Ministro).
La situazione è più ingarbugliato di quanto si poteva immaginare e il tracollo è alle porte. Una crisi di Governo in questo momento potrebbe portare ad una paralisi nelle riforme attuate e il possibile caos.
Mi fa veramente ribrezzo che molti politici (troppi) con poche idee e incapaci di difenderle, non sappiano rinunciare alla poltrona quando mantenerla vuol dire vendersi per 30 denari.
Abbiate il coraggio delle vostre azioni e non continuate a pensare di avere ragione solo perchè ricoprite un posto di potere. Se avete torto lo avete e basta. La libertà e la dignità delle persone non è merce in vendita come sembra essere. Voi che pensate che tutto sia acquistabile sappiate che non è così, e voi che credete opportuno e conveniente mettervi in vendita sappiate che siete in errore.
Visto che si avvicina il Natale, che non è la festa dei panettoni ma quella di Dio che si è fatto bambino, vi chiedo di ricordare che Gesù si è lasciato mettere in croce per rispettare la volontà del Padre (Non sia fatta la mia, ma la tua volontà) e la Libertà dell'uomo (Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno). Soprattutto ai Cristiani o che si professano tali, tenetelo bene in mente questo, perchè se non credete a ciò non potete dirvi Cristiani. Buon Natale

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