lunedì 20 maggio 2013

Trasparenza


Dove c'è la Verità c'è lo Spirito Santo. C'è un certo atteggiamento oscurantista anti trasparenza che mi fa pensare più ad un regime che ad una democrazia. Perché si ha paura di rendere pubblico ciò che è pubblico? Si ha forse paura di perdere consensi se si viene a sapere la verità?
Non c'è logica in ciò che fanno ma solo cattiveria, violenza in difesa del proprio potere. Negano la verità, nascondono le azioni malvagie, sperperano. Raccontano una realtà virtuale mentre occultano la realtà oggettiva. Attaccano tutti coloro che tentano di infrangere la loro malata favola, utilizzando illecitamente i poteri dati loro dal ruolo che si trovano a ricoprire.
 Negano l'evidenza, affermano il contrario di ciò che vogliono, fanno l'opposto di ciò che vorrebbero e dovrebbero per assecondare il volere del loro padrone. 
La legge per chi è? Tutte quelle norme di cui sono pieni i Codici per chi sono? Gente in divieto di sosta che si lamenta per la multa presa quasi fosse colpa del palo e del cartello di divieto che si trova li e non loro.
La legge non è uguale per tutti, ne esistono molte. Esiste la dura e spietata legge a cui deve sottostare l'uomo di strada a cui nulla vien perdonato. Esiste poi la legge dei mediocri, la legge dei normali, la legge dei borghesi. Tutti questi sono sotto la soglia dell'umana sopportazione. Poi c'è la legge dei ricchi, la legge dei potenti, la legge dei mafiosi e dei sadici. Questi si sentono e vivono al di sopra della legge, questi la legge li sfiora appena e rare volte per loro diventa un problema. La legge la mettono sotto i loro piedi. La legge la fanno alcuni di loro e non la osservano. Dettano le regole, pongono i divieti e poi non li rispettano. La legge umana, anzi, le leggi umane sono tante , una per capienza di portafoglio.

Vorrei tanto che i vertici di Provincia e Comuni polesani, e anche qualche sacerdote andassero a Bologna ad abbraciare, baciare, inginocchiarsi e mettersi al servizio di Disoccupati, Drogati, Prostitute  malate, Madri sole con figli, Donne  picchiate e violentate in ogni modo, a fare per loro i lavori più umili. Che vadano e non un giorno solo, si dimenticheranno dei bei colori dei loro soldi e della loro morbida poltrona e vedranno i bei colori delle storie di queste persone e la morbidezza della loro anima e il sorriso che hanno sul volto, sorriso che non gli abbandona mai. Se volete andare ecco l'indirizzo: via del Terrapieno, 15 Bolologna.

Nessun commento:

Posta un commento