venerdì 6 dicembre 2013

Illegittimi

Secondo la Corte Costituzionale la legge elettorale, comunemente chiamata Porcellum, è illegittima. Di conseguenza si potrebbe dire che: tutti i parlamentari nominati dai partiti negli ultimi anni sono illegittimi,  e così i loro atti; Napolitano è un Presidente illegittimo;  i governi Prodi, Berlusconi, Monti, Letta sono illegittimi; tutte le riforme fatte in questi anni sono state fatte da governi illegittimi; l'Italia è uno Stato illegittimo;  anche la Corte Costituzionale, di conseguenza, si potrebbe definire illegittima pertanto anche la sua ultima sentenza di illegittimità.
Abbiamo avuto per quasi 20 anni un Presidente del Consiglio che, in base ad una legge del 1957, non si sarebbe nemmeno potuto candidare.
E la squadra di scalda poltrone che si batte utilizzando soldi pubblici per dimostrare l'incostituzionalità della legge di riforma delle Province, che siano illegittimi anche loro? E quella nutrita casta di UP (unidentified people) dalla lingua lunga e sempre ben inumidita e pronta all'uso, che siano legittimamente illegittimi anch'essi?
Salire a tutti i costi sulla barca del politico di successo di turno può pagare nel breve tempo ma primo o poi ci si trova con i piedi a mollo, se non addirittura con l'acqua alla gola. Chi invece sale sulla barca di Dio e in esso confida, sicuramente dovrà remare molto ma alla meta ci arriva di sicuro.
Non giudico di certo ma non capisco a cosa aspirino coloro che negano la verità, coloro che rifiutano l'evidenza e accondiscendono sempre a ciò che dice il loro capo, credono di essere bravi? Credono di essere furbi? Se così fosse l'Italia sarebbe un paese migliore non l'UFO che in realtà è.
Molte volte mi chiedo a chi interessa veramente raggiungere dei buoni risultati, mi chiedo a chi interessa sapere come vanno le cose, chi vuole conoscere la verità e non suoi surrogati?
Vedo governanti, politici, amministratori e dirigenti di tutta Italia intenti a difendere il loro indifendibile fortino fatto di privilegi, con armi pesanti si, ma oramai insufficienti.
Vedo queste stesse persone incapaci di trasformare in opere ciò che pensano e in cui credono perché non hanno il coraggio di dire, almeno una volta, no a chi ordina loro cose palesemente sbagliate. E a voi che pensate che il lavoro si trova per chi si conosce e non per cosa si è e si sa fare, sappiate che state sbagliando.
Continuo a credere però che possa esistere un mondo in cui le professionalità possano essere valorizzate, e dove si cerchi la verità prima di condannare. Non è chi urla più forte ad avere ragione, né sono livello o posizione sociale a certificare la veridicità di ciò che si dice.
Non conto nulla e nulla mi hanno riconosciuto in questi ultimi anni di vita lavorativa ma 4 richiami negli ultimi 6 mesi (2 verbali, uno scritto, e 4 ore di stipendio decurtate), le schede di valutazione negative e le frequenti invasioni nella mia vita privata da parte di chi dovrebbe svolgere ben altro lavoro, credo che siano ingiustificabili.
Se molte persone fanno tutto questo è perché nessuno ha il coraggio di affrontarli e combatterli con le armi della legalità e della Verità.
Troppo spesso si pensa che sia necessario un mezzo pesante per abbattere questo muro, quando invece non serve nemmeno una spallata, bensì basterebbe appoggiarsi ad esso. Bisogna crederci però, e quelli come me che sono convinti di vivere in questo mondo ma di non essere destinati a questo mondo a quel muro ci si appoggiano fiduciosi e mai soli. Di fatto, questa vita è solo un secondo difronte  all'eternità.

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