giovedì 12 novembre 2015

Martiri del 2015

I Cristiani vengono tutt'oggi resi martiri dopo torture, violenze di ogni sorta, aggressioni e condanne a morte eseguite per strada.
Si identifica nei Cristiani l'occidente. Il Cristianesimo è diventato da tempo il simbolo di una parte del mondo da combattere, da sterminare.
Dove è la libertà di Fede? Dove sta il confine tra politica e Fede? Perché spesso anche la Chiesa ufficiale sembra lasciare soli i suoi discepoli nel mondo?
Un mondo senza tolleranza è invivibile. Tutti siamo diversi anche nella stessa famiglia e anche qui c'è sempre più intolleranza. Il dramma nel dramma è che quello che succede oggi è successo anche 2000 anni prima di Cristo ed è successo tante volte anche dopo. Ci sono state due guerre mondiali e 40 guerre ci sono tutt'ora nel mondo. Dalla storia non si è imparato nulla? Sarà forse cecità, stoltezza? Bambini lanciati nei fiumi, altri soffocati, donne stuprate e picchiate a morte, terroristi in nome di Dio, tiranni in nome di Dio, ladri, corrotti e corruttori in nome di Dio. Cosa centra Dio con tutta questa violenza? Dio non vuole che nessuno lo segua con la forza. Dio ci ha creati e resi liberi di scegliere. Dio ha lasciato che suo figlio Gesù finisse in croce per rispettate la libertà dell'uomo.
Dio non ha mai chiesto di uccidere nessuno. Ha chiesto di Amare, Amare solamente e incondizionatamente più il nemico che l'amico.

Ma quale religione può imporre a qualcuno di uccidere, violentare un donna o un bambino? Non si diventa credenti con la forza e l'imposizione ma solo schiavi di altri uomini.

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